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Trampolieri e trampoli: storia e origini dell’affascinante arte

L’arte dei trampolieri risale al 1700 circa e, come sappiamo, non è raro che l’arte prenda spunto dalla vita per esprimersi. Un’abitudine della vita quotidiana può trasformarsi in un simbolo, in folklore, come nel caso dei trampoli, oggi spesso utilizzati negli spettacoli di piazza o dagli artisti di strada.

Quello che oggi è conosciuto come un oggetto usato a scopo artistico, in passato aveva una funzione del tutto diversa. In origine, infatti, i trampoli non venivano usati per attirare l’attenzione dei passanti o degli spettatori.

In particolare, secondo la ricostruzione storica i primi trampoli risalgono al 1700, ma probabilmente già nel medioevo in Belgio comparvero per facilitare l’attraversamento dei torrenti, per guadare luoghi acquitrinosi o semplicemente per muoversi in città allagate dallo straripare di qualche fiume.

Inoltre, i trampoli venivano anche usati per controllare il proprio gregge da lontano grazie all’altezza.

È nel quattordicesimo secolo che i trampoli diventano un’occasione per organizzare spettacoli e gare. Nella città belga di Namur, era così diffuso l’utilizzo dei trampoli per spostarsi che la popolazione si divise in due contrade composte da trampolieri: i Melans, che avevano trampoli gialli e neri, e gli Avresses, con trampoli rossi e bianchi.

Nasce da qui l’idea di sfidarsi e gareggiare sui trampoli, un’arte che fa tuttora parte del folklore di quella città. Ancora oggi, infatti, le due squadre di trampolieri continuano ad affrontarsi e partecipano a numerosi eventi e sfilate non soltanto in Belgio ma anche nel resto del mondo.

L’utilità dei trampoli per l’attraversamento dell’acqua nel tempo è progressivamente scomparso parallelamente al prosciugamento degli acquitrini e le bonifiche dei terreni, ma resta l’utilizzo ludico. Nel 1889 è nato il primo gruppo di danzatori su trampoli.

Oggi, i trampolieri sono artisti molto apprezzati e sono una delle figure più richieste per gli eventi all’aperto. I trampolieri, con la loro spiccata altezza e le loro affascinanti coreografie, catturano l’attenzione delle persone anche a distanza. L’elevata capacità di relazione dei trampolieri li rende perfetti per attività di comunicazione ricreativa durante manifestazioni, eventi, spettacoli e feste a tema.

Oltre che per funzioni ludiche, oggi i trampoli vengono ancora usati in alcune zone, per esempio in California, come strumento di lavoro per la raccolta dei frutti. In merito alla loro funzione ludica, i trampoli continuano a essere utilizzati da danzatori che si esibiscono con affascinanti coreografie. Ma non solo, è nato anche uno sport in cui si utilizzano trampoli a molla sia per allenarsi che come forma di sport estremo, il Powerbocking.