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Chi ha inventato lo zucchero filato?

Lo zucchero filato è uno dei dolci più amati dai bambini di tutte le età. Tradizionalmente consumato in luoghi e occasioni particolari come il circo, le fiere o i lunapark, è una pietanza che attrae i due sensi principali: la vista e il gusto. 

La bontà e la dolcezza dello zucchero si combinano perfettamente con la forma fantasiosa, con la consistenza soffice e col colore vivace di questo dolce. Il gusto più diffuso è quello alla fragola, che conferisce l’inconfondibile colore rosa allo zucchero filato, ma esistono diverse varianti come quello alla menta, alla banana e alla paprika.

Sembra che le origini dello zucchero filato, così come lo conosciamo ai giorni d’oggi, risalgano alla fine dell’Ottocento, ed in particolare all’invenzione da parte di un dentista americano, William Morrison. Morrison era il presidente dell’associazione dei dentisti del Tennessee e, nonostante la sua professione, aveva una curiosa passione per i dolci e le caramelle. Insieme al suo amico produttore di dolci John Warthon brevettò nel 1899 un macchinario che era in grado di trasformare lo zucchero in una sostanza soffice e ariosa. I due amici presentarono la macchina per lo zucchero filato all’esposizione universale del 1904 a St. Louis, dove riscosse un enorme successo e a partire da cui si diffuse in tutto il mondo. Il soffice dolce venne originariamente battezzato fairy floss (lana di fata), termine ancora utilizzato dai britannici, ma poi si diffuse in America con l’attuale termine cotton candy.

Lo zucchero filato viene preparato in apposite macchine con pochissimi ingredienti: zucchero, colorante alimentare ed aroma. Lo zucchero fuso che va fuoriuscendo dal corpo centrale entra in contatto con l’aria fredda e si solidifica in filetti: questi vengono raccolti con uno stecchino che viene fatto roteare per conferire la caratteristica forma che ricorda dei batuffoli di ovatta. Anche se scoprire che lo zucchero filato sia stato inventato da un dentista può stupirci, in realtà questo non costituì un conflitto con la sua carriera. Esso infatti non fa male ai denti perché, nonostante le sue dimensioni, contiene poco zucchero, essendo fatto per il 70 % di aria.

Nonostante questo prodotto dolciario abbia superato i cento anni di età, esso non ha perso la sua capacità attrattiva. La fortuna commerciale dello zucchero filato è sicuramente legata alla vendita in strada e al richiamo dell’immaginario infantile, magico e fantasioso.
Quale miglior modo per stupire i nostri piccoli nel giorno per loro più bello? La postazione per lo zucchero filato è uno dei servizi messi a disposizione da Dueffe Animazione per tare un tocco di golosità e magia alle feste di compleanno.